Laura Longo
Museum Curator
Musei Civici Fiorentini
Italy

Laura Longo, has a PhD in Anthropology and has worked as an Archaeologist since 1987. With a hard science background, she was visiting fellow in many international research centres. Coordinator of international research projects, she authorized more than 100 essays, many of them on peer-reviewed journals. Museum Curator since 1998, as the scientific responsible for the Municipality Museums of Florence she coordinates museological projects for the new municipality museums and has conceived the platform Cloud Museum, an approach that allows new ways of accessibility between individuals and heritage. The bold idea is to create a knowledge ecosystem where ICT – both as tools and languages create links between landscapes and identity to become contemporary experiences – find their hub in Palazzo Vecchio and from here will involve the museums network and the city heritage. The challenge is to adapt the “spirit of Florence” with technology and communication with a strong cultural approach to favour a broader connectivity between communities, cities and territories. This will create new participative models with feed-back to enhance the cultural potentials of the city, where the municipality museums develop an integrated course of knowledge. rn rnLaura Longo, archeologa, PhD in antropologia, solida formazione scientifica e anni di ricerca all’estero, parla tre lingue. Coordina progetti di ricerca internazionali, autore di cento saggi anche su riviste internazionali. Museologa per “scelta”, Curatore di ruolo dal 1998, è responsabile scientifico dei Musei civici fiorentini. Coordina i progetti museologici dei nuovi musei civici avendo ideato la piattaforma Cloud Museum, un approccio museologico che permette di sperimentare nuove forme di accessibilità tra individui e patrimonio, coniugando cambiamento e affidabilità per realizzare progetti culturali innovativi. L’idea forte immerge vecchie e nuove realtà museali in una piattaforma della conoscenza, un ecosistema dove le nuove tecnologie, in quanto strumenti e linguaggi capaci di coniugare le esperienze contemporanee, i paesaggi e le identità, trovano il fulcro in Palazzo Vecchio e da qui coinvolgono tutta la rete museale civica. La sfida: coniugare “nello spirito della fiorentinità” tecnologia e comunicazione con un approccio ad alta tensione culturale, favorendo una maggiore connettività tra comunità, città e territorio, creando così nuovi modelli partecipativi e la ricaduta sulle potenzialità culturali della città, dove i musei civici svilupperanno un percorso integrato di conoscenza. rnrn rnrn